21 Marzo / 24 Aprile 2015
Inaugurazione
Sabato 21 Marzo 2015 – ore 18.00

Un percorso tra Occidente ed Oriente accompagnerà il visitatore in una miscellanea di suggestioni che dalle Mura Venete di Bergamo tracceranno fili verso i muri dell'India, rievocando l'antico legame tra Venezia e il mondo asiatico, dando vita a pagine, appunti, contaminazioni. Ad instaurare un legame tra due mondi apparentemente lontani saranno tutte le opere di Luisa Balicco: muri di carta, libri d'artista, ma anche raffinate macchine ostensorie.

Tutto in questa mostra ruota attorno al tema del muro : "Inteso spiega Luisa Balicco - non come costruzione difensiva entro la quale arroccarsi, bensì come elemento di possibile aggancio ad altri mondi". Filo conduttore dell'esposizione è il percorso grafico pittorico elaborato sulla natura della pietra. Le pietre che costituiscono le Mura sono intese come puzzle di colori, materiali, trasparenze, opacità; non sono viste nella loro forza muraria bensì nella loro fisicità di unione di elementi diversi, talvolta di natura differente.

Balicco presenta così il tema del muro attraverso un attento gioco di contrasto tra la morbidezza e la rugosità di carte fatte a mano e il soggetto, che prevalentemente è di pietra, è utile per indagare il tema della fortezza, effimera, perchè cartacea. A tal fine, Balicco si fa aiutare dalle fotografie compiuterizzate di Giuseppina Osio, per riaccostare con occhi diversi le mura di cinta della sua città, sia per scoprire la storia recondita e per certi versi indecifrabile di quelle indiane documentate da Ignazio Bellini. Motore del tutto è la dimensione del viaggio: un viaggio che si sviluppa nello spazio e nel tempo, nella fantasia e nella realtà, nella storia e nel mito.

Catalogo in galleria con testi di Franco Marcoaldi e Giulio Orazio Bravi