8 Novembre / 30 Dicembre 2014
Inaugurazione
Sabato 8 Novembre 2014 – ore 18.00

Una mostra dedicata alle nuove sculture di Claudia Marchetti, un dialogo tra autoritratti, figure e biomasse.

La peculiarità dei suoi autoritratti, che solo ad un primo sguardo sembrano prestarsi ad una lettura in chiave psicoanalitica […] mi pare vada cercata invece altrove, in un retroterra culturale archetipico, condiviso, per cui grazie a colti riferimenti iconografici -che paiono scaturire fuori con la massima naturalezza, senza artificiose programmazioni- l’osservatore è proiettato al confronto con l’opera, in una dimensione storica atemporale, che scavalca i secoli parlando una lingua a noi nota, azzerando in un battere di ciglia la distanza che fatalmente ci allontana in ogni attimo quotidiano. […]

Nella quotidianità delle loro vesti ed attitudini, le donne di Claudia permettono di realizzare un desiderio inappagabile: lo scorrere del tempo, come noi lo conosciamo, si interrompe nella realtà circostante. Ci è fatto dono dell’opportunità di poter riflettere lungamente, guidati da queste mute compagne, su noi stessi, sui nostri desideri e fragilità, sul nostro posto nel mondo e sulle possibilità di istituire un reale rapporto di comunicazione/comprensione con i nostri simili.[…]

Recentemente le figure di Claudia hanno preso a dialogare con materializzazioni di forme generate dalla mente, osservate con infantile ottimistica curiosità, con maturo distacco o con il rassegnato e pacato spirito della vecchiaia.

Catalogo in galleria con testo di Nadia Marchioni